Armi e Tecnologia
AR15
Quando nel lontano 1963 l’Armalite di Costa Mesa California, una piccola divisone del grande complesso aeronautico Fairchild, presentò un nuovo fucile chiamato AR 15 dovuto al progetto di Ugene Stoner pochi avrebbero creduto al suo successo e che la sua versione militare denominata M16 finisse per infrangere il record di durata come arma di ordinanza delle forze armate americane detenuto sino ad allora dal vecchio e venerabile Springfield 1903.
L’arma era innovativa sotto molti aspetti: dal calibro ai materiali con cui veniva costruito sino alla meccanica. IL calibro 223 nasce da un’allungamento della cartuccia 222 remington per aumentarne le prestazioni e renderla in grado di far volare la sua leggera palla da 55 grani a oltre 1000 m/s alla bocca, introducendo cosi in campo militare il concetto del piccolo ma velocissimo per aumentare il potere lesivo e perforante della munizione ordinaria. Un concetto per l’epoca,che aveva visto in occidente la recente affermazione del 7,62x51, rivoluzionario.
MCM Margolin cal 22lr
La più famosa pistola da tiro prodotta in Unione Sovietica ( oltre alla celebre P.L. TOZ) venne ideata da Michail Margolin nel 1948. Fabbricata presso la Izhevsky Mehanichesky Zavod dell’omonima città, viene commercializzata con marchio Baikal. Si calcola che gli esemplari in circolazione siano oltre 200.000. |
Chiusura Metastabile a Rulli
Il sistema di chiusura detto Metastabile a rulli, sfrutta il coefficiente di attrito che si viene a creare tra le superfici in gioco per ritardare l'apertura della culatta e consentire l'abbassamento delle pressioni di sparo al di sotto dei livelli di sicurezza.
Consiste in due scassi laterali realizzati all'interno della culatta e da due rulli di forma cilindrica alloggiati nell'otturatore. A culatta aperta, i due rulli restano fermi nelle loro sedi sull'otturatore ma all'atto della chiusura, un cuneo centrale li spinge verso gli scassi laterali della culatta.
Le Armi ad Avancarica
Il Tiro con le Armi ad Avancarica è l'attività di tiro che si svolge impiegando armi ideate, progettate e costruite sin da quando fu inventata la polvere da sparo che viene definita "polvere nera", per distinguerla dalle moderne polveri senza fumo, priva appunto della nuvola di fumo che si genera all'atto dello sparo.
Le armi impiegate sono caratterizzate dal caricamento che avviene dall'uscita della Canna (Vivo di volata) anziché dal retro (Culatta). Sino all'avvento delle munizioni moderne, a Retrocarica, che si inseriscono dalla culatta, è dalla parte anteriore della canna (detta bocca) che si caricavano le armi, provvedendo ad immettere in sequenza: la polvere da sparo, una pezzuola (ove necessario) e quindi la palla spingendo il tutto sul fondo con una bacchetta.
Otturatore Girevole Scorrevole
Tali sistemi sono detti anche a Cilindro o Bolt-Action e si applicano alle armi da gurerra, da caccia o da tiro monocolpo o semi automatiche. Si tratta di un sistema di chiusura decisamente efficace e che può vantre un'ottima robustezza per potersi adattare ad ad armi che camerano cartucce anche molto potenti. Il sistema ad otturatore cilindrico consiste in una blocco otturatore (un cilindro in acciaio) con sistema di percussione integrato che scorre longitudinalmente in una culatta solidale con la canna. Sul blocco otturatore è presente anche una leva o manubrio di manovra laterale che ne consente l'azionamento.

La più famosa pistola da tiro prodotta in Unione Sovietica ( oltre alla celebre P.L. TOZ) venne ideata da Michail Margolin nel 1948. Fabbricata presso la Izhevsky Mehanichesky Zavod dell’omonima città, viene commercializzata con marchio Baikal. Si calcola che gli esemplari in circolazione siano oltre 200.000.