iSnipe: Calcolatore Balistico

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iSnipeiSnipe è un calcolatre balistico Avanzato per iPhone o iPod Touch (iOS> 3.0) disponibile su Apple Store al costo di soli 8,99 euro. Le funzioni disponibili sono numerose, una volta inseriti tutti i dati è possibile calcolare la tabella balistica e tracciare graficamente la curva della caduta, quella della velocità e dell’energia del proiettile. Questo software consente di memorizzare in un database le diverse tipologie di munizioni ma anche di memorizzare armi diverse e differenti campi di tiro. Molto utile è anche la possibilità di ricavare i dati meteo dalla più vicina stazione meteo e l’altitudine dal chip GPS integrato.

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La volata che ti aiuta

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La Volata che ti AiutaDopo aver parlato nelle nota “Il FreeBore di Cartuccia” su come il Gunner può controllare i primi millisecondi di vita del proiettile, vediamo che possibilità ci sono per controllare un’altro momento fondamentale della breve vita di un proiettile: l’uscita dalla volata.

In questo momento il proiettile è appena uscito dalla canna, diciamo ad un paio di millimetri dalla volata. E’ in volo alla Vo e i gas di combustione, non più contenuti dalla canna, iniziano a sfogare radialmente alle sue spalle. Questi gas sono ancora MOLTO energetici e , secondo i Testi Sacri, si espandono a circa 5 volte la velocità del proiettile. In queste condizione, se la loro espansione dietro la coda del proiettile non è perfettamente omogenea sui 360°, c’è la possibilità che riescano a ruotare il proiettile quanto basta a farne decadere la precisione.

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Storia di una Sig P210

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sig.png“Se vuoi vedere qualcosa di veramente bello guarda qui.” E Lubrano si avvicina ad una vetrinetta orizzontale dove sono esposte sette o otto meravigliose pistole accuratamente chiuse sotto lucchetto. Siamo a Reggio Emilia all’armeria Bersaglio Mobile, il paradiso del Tiratore. Guardo rapito le splendide armi in posa come modelle, poi mi accorgo del prezzo …

“Come mai un prezzo così alto?”

“Mo guarda che sono delle SIG!” Fa Lubrano col suo caldo accento emiliano.
“E allora?”
“Come e allora, le SIG sono le Ferrari delle pistole!"

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Walther P38

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Walther P38

Con le semiautomatiche PP e PPK la tedesca Walther Waffenfabrik di Zella - Mhelis introdusse nella produzione di serie gli elementi importantissimi dello scatto in Doppia/Singola Azione e della Sicura ad “abbaticane”. L’unico limite di questi prodotti era costituito dall’utilizzo del sistema di chiusura “labile” che non consente di utilizzare munizioni di grande potenza. Alla Walther decisero dunque di avviare, privatamente, il progetto di una semiautomatica da proporre in adozione alle forze armate. La più potente arma tedesca da battere, cioè la Luger modello P08 in Calibro 9 x 19 Parabellum, possedeva indiscutibili doti quali la raffinatezza progettuale e costruttiva ma, considerandone la destinazione militare, era afflitta da difetti che riguardavano tanto la sfera produttivo/logistico quanto quella dell’impiego da parte della truppa.

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Glock ai raggi X

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Glock XrayL'Austriaca Glock ha prodotto armi da fuoco per molti versi rivoluzionarie. Il suo fusto in Tecnopolimeri l'ha resa famosa in tutto il mondo. Un'arma da fuoco con il fusto in 'plastica' non poteva non destare interesse, critiche e curiosità.

Nonostante sia relativamente diffusa la convinzone che tale arma possa passare inosservata attraverso ogni tipo di metal detector negli aeroporti e nelle banche e che sia invisibile ai raggi X e che in alcuni famosi film viene descritta come arma con fusto in 'Ceramica' (non più polimeri') la realtà è ben diversa. Le parti in Polimero si limitano al Fusto dell'arma.Canna, carrello e molti componenti della catena di scatto sono in Accaiaio come la molla intorno all'asta di armamento.

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AR15

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AR15Quando nel lontano 1963 l’Armalite di Costa Mesa California, una piccola divisone del grande complesso aeronautico Fairchild, presentò un nuovo fucile chiamato AR 15 dovuto al progetto di Ugene Stoner pochi avrebbero creduto al suo successo e che la sua versione militare denominata M16 finisse per infrangere il record di durata come arma di ordinanza delle forze armate americane detenuto sino ad allora dal vecchio e venerabile Springfield 1903.

L’arma era innovativa sotto molti aspetti: dal calibro ai materiali con cui veniva costruito sino alla meccanica. IL calibro 223 nasce da un’allungamento della cartuccia 222 remington per aumentarne le prestazioni e renderla in grado di far volare la sua leggera palla da 55 grani a oltre 1000 m/s alla bocca, introducendo cosi in campo militare il concetto del piccolo ma velocissimo per aumentare il potere lesivo e perforante della munizione ordinaria. Un concetto per l’epoca,che aveva visto in occidente la recente affermazione del 7,62x51, rivoluzionario.

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MCM Margolin cal 22lr

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La più famosa pistola da tiro prodotta in Unione Sovietica ( oltre alla celebre P.L. TOZ) venne ideata da Michail Margolin nel 1948. Fabbricata presso la Izhevsky Mehanichesky Zavod dell’omonima città, viene commercializzata con marchio Baikal. Si calcola che gli esemplari in circolazione siano oltre 200.000.
 

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Le Armi ad Avancarica

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AvancaricaIl Tiro con le Armi ad Avancarica è l'attività di tiro che si svolge impiegando armi ideate, progettate e costruite sin da quando fu inventata la polvere da sparo che viene definita "polvere nera", per distinguerla dalle moderne polveri senza fumo, priva appunto della nuvola di fumo che si genera all'atto dello sparo.

Le armi impiegate sono caratterizzate dal caricamento che avviene dall'uscita della Canna (Vivo di volata) anziché dal retro (Culatta). Sino all'avvento delle munizioni moderne, a Retrocarica, che si inseriscono dalla culatta, è dalla parte anteriore della canna (detta bocca) che si caricavano le armi, provvedendo ad immettere in sequenza: la polvere da sparo, una pezzuola (ove necessario) e quindi la palla spingendo il tutto sul fondo con una bacchetta.

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Chiusura Metastabile a Rulli

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Chiusura Metastabile a RulliIl sistema di chiusura detto Metastabile a rulli, sfrutta il coefficiente di attrito che si viene a creare tra le superfici in gioco per ritardare l'apertura della culatta e consentire l'abbassamento delle pressioni di sparo al di sotto dei livelli di sicurezza.

Consiste in due scassi laterali realizzati all'interno della culatta e da due rulli di forma cilindrica alloggiati nell'otturatore. A culatta aperta, i due rulli restano fermi nelle loro sedi sull'otturatore ma all'atto della chiusura, un cuneo centrale li spinge verso gli scassi laterali della culatta.

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Chiusura a Bascula

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Chiusura a BasculaIl sistema di chiusura detto 'a bascula' caratterizza le armi monocolpo ed è molto diffuso e comune nei fucili da caccia. Si trova per esempio nei fucili sovrapposti e nei Giustapposti (conosciuti come le classiche 'doppiette'). E' di realizzazione estremamente semplice. La canna o le canne se sono più di una (in questo caso sono riunite insieme da una bindella) sono incernierate e sono libere di ruotare (basculare) ruotando verso il basso scoprendo le culatte e permettendo così il caricamento del colpo o dei colpi.

 

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