Corso di Ricarica

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La ricarica è un operazione tramite la quale è possibile assemblare, partendo dai componenti base (bossolo, innesco, polvere e palla) una munizione finita. Essa costituisce una delle tappe fondamentali a cui ogni tiratore prima o poi giunge perchè permette di poter risparmiare una considerevole somma di denaro e di preparare colpi dotati di precisione e caratteristiche particolari altrimenti non ottenibili con i prodotti commerciali. Variando i quantitativi e le qualità della polvere, i tipi di palle (in piombo, blindate, ramate, in lega tutte con forme e pesi diversi) i tipi di innesco, la preparazione del bossolo, i tipi di crimpatura, la profondità di affondamento della palla ecc. si possono creare una varietà pressochè infinita di combinazioni attraverso le quali possiamo mettere a punto il miglior tipo di munizionamento da abbinare alla propria arma, creare proiettili particolari per esigenze diverse (tiro, allenamento, caccia ecc.) e fare esperimenti anche divertenti.

Con questa sezione ci proponiamo di illustrare in modo breve e schematico i passaggi fondamentali della ricarica senza addentrarci in modo approfondito nelle problematiche ad essa connesse. Questa vuole essere una semplice guida che spiega a chi, per la prima volta, si accosta a questa pratica, come è possibile ricavare da un bossolo spento e dai componenti di base, un nuovo proiettile.

La ricarica delle cartucce viene eseguita attraverso alcuni passaggi fondamentali attraverso i quali, dal bossolo di risulta, si ricava un colpo nuovo:

  1. pulizia accurata della superficie del bossolo;
  2. espulsione dell' innesco 'spento';
  3. ricalibratura del bossolo (lo si costringe in uno stampo per riportarlo alle dimensioni originali;
  4. inserimento del nuovo innesco;
  5. si riempie il bossolo di polvere da sparo;
  6. si mette la palla; 
  7. si stringe il collo del bossolo per fissare la palla; 
  8. Per eseguire queste operazioni in genere si usa uno strumento chiamato PRESSA che è un macchinario munito di pistone sopra cui si fissa il bossolo. Tirando la leva, il bossolo viene forzato dentro appositi stampi chiamati DIES ognuno dei quali compie un'operazione specifica.

PULIZIA E CONTROLLO

Una volta raccolti, tutti i bossoli vanno controllati attentamente cercando eventuali segni di deformazione, rotture, deformazioni e cedimenti (generalmente il bossolo si fessura in senso longitudinale). I bossoli rotti o deformati DEVONO ESSERE ELIMINATI senza pietà.

I Bossoli Bossoli da Scartare Bossoli Fessurati
Bossoli deformati per schiacciamento accidentale Bossolo deformato e trafilato dal die ricalibratore Bossoli fessurati

Una volta controllati, se necessario, vanno puliti esternamente in modo da agevolarne le procedure di ricarica e per non rovinare o ostruire i dies e la camera di scoppio della vostra arma. Per pulire i bossoli si possono usare mezzi chimici o meccanici. Nel primo caso si usano sostanze chimiche (acidi in generale) normalmente reperibili in commercio (si può usare una soluzione diluita di acido solforico oppure del banale aceto). Nel secondo caso, i produttori di attrezzature per ricarica mettono a disposizione levigatrici appositamente costruite allo scopo. Se i bossoli da pulire non sono molti, si può usare un panno morbido leggermente imbevuto di olio per togliere i residui della combustione e della polvere da sparo incombusta ed evitare così l'entrata di sporco nei die di ricarica. Fate molta attenzione per evitare che entri olio all' interno del bossolo perchè questo, a contatto con l'innesco, scioglie e/o degrada il fulminato di mercurio impedendone la detonazione o alterandola pericolosamente.

Vibropulitrice Elettrica per Bossoli Pulizia Chimica per Bossoli
Vibropulitrice Manuale RCBS Vibropulitrice RCBS Liquido per pulizia chimica e graniglia per vibropulitrice

LUBRIFICARE I BOSSOLI (Solo per Carabina)

Per facilitare la ricalibratura, specie se si usano bossoli per carabina o comunque bossoli a collo di bottiglia, potrebbe essere necessario procedere alla lubrificazione degli stessi. Per questa operazione sono presenti in commercio appositi pad su cui depositare il lubrificante e poi passare diversi bossoli per volta. E' possibile saltare questa operazione usando appositi Die ricalibratori al carburo.

Pad Redding per lubrificare i bossoli Lubrificanti per bossoli RCBS Lyman Case lube Kit

LA PRESSA

Esistono due famiglie fondamentali di presse: progressive e manuali. Nel primo caso, lo strumento esegue progressivamente ed automaticamente tutte le operazioni necessarie alla ricarica del colpo. L'operatore deve solo tirare la leva controllando il regolare funzionamento dello strumento e ad ogni movimento della leva corrisponde un' operazione. Nel secondo caso, ogni operazione viene eseguita separatamente. Sulla pressa si monta un die (stampo) alla volta. Ho scelto di mostrarvi le operazioni di ricarica attraverso una pressa manuale perché a mio avviso rende meglio l'idea del processo che esamineremo insieme. Le presse manuali permettono la ricarica dei colpi con maggior cura e precisione, sono indicate a quelle persone che si dedicano alla ricarica di precisione o a chi non vuole spendere molti soldi o a chi non deve ricaricare molti colpi. Sono semplici da usare, compatte e richiedono poche tarature e poca manutenzione. Le presse progressive costano molto ma permettono di raggiungere o superare la produzione di 800/1000 colpi l' ora. Sono indicate dai grandi consumatori di colpi come i tiratori dinamici e richiedono molta manutenzione e, essendo macchine complesse, molte operazioni di taratura per funzionare bene. Non permettono una ricarica molto accurata ma soddisfacente per le attività dove la precisione non è fondamentale. 

Pressa di Ricarica Lee Pressa di ricarica RCBS Pressa di ricarica Dillon
Pressa Manuale Lee Pressa Manuale RCBS Pressa progressiva Dillon

RICALIBRATURA DEL BOSSOLO

Durante lo sparo, il bossolo si deforma, è pertanto necessario riportarlo alla forma originaria attraverso la Ricalibratura. Dopo un certo numero di utilizzi (spc se con caricamenti sostenuti) il bossolo perderà comunque la sua elasticità e dovrà essere eliminato. Una volta montato il Die sulla pressa, è necessario regolarlo nella posizione corretta controllando che, a leva completamente abbassata, questo tocchi la superficie dello shell-holder.A questo punto basta svitarlo di 1/4-1/8 di giro e fissarlo. Al termine della taratura del die inserire il bossolo sullo ShellHolder e spingere la leva della pressa verso il basso.

Die ricalibratore Lo spillo del die ricalibratore Die per ricalibratura Lee

CONTROLLO DIMENSIONALE

Stringendo continuamente il bossolo nel die ricalibratore, a lungo andare questo comincerà ad allungarsi. è bene a questo punto controllare, con appositi strumenti dotati di assoluta precisione, che la sua lunghezza non ecceda quella massima prevista per quel Calibro. In questo caso, bisogna provvedere all'asportazione del materiale in eccesso per riportare il bossolo alla lunghezza normale.

Misurazione della lunghezza del bossolo Utensile per togliere le bave dopo la tornitura Vari tipi di Tornietti per bossoli

PREPARAZIONE DEGLI INNESCHI 

Gli inneschi o apparecchi di innesco andranno ora inseriti nel bossolo. Prima è necessario girarli tutti nello stesso senso usando un Primers-Tray. Questo non è altro che un vassoio con zigrinature concentriche che andranno ad orientare la capsula d'innesco.

Piatto zigrinato per girare tutti gli inneschi Piatto zigrinato RCBS Utensile per pulire la sede dell' innesco dalle impurità.

INSERIMENTO INNESCO

Ci sono diversi modi per inserire la capsula d'innesco, alcune presse montano direttamente un braccio d'innesco su cui depositare uno ad uno l'innesco ma il metodo che ci sembra più comodo è quello di usare un innescatore manuale. In questo apparecchio vengono caricate tutte le capsule, basta inserire il bossolo, tirare la leva ed il gioco è fatto.

Innescatore Manuale Innescatore da montare su pressa Innescatore manuale RCBS

DOSAGGIO DELLA POLVERE

Il dosaggio della polvere deve essere PRECISO. Piccole differenze di dosaggio possono essere molto pericolose. Consultare prima le tabelle di caricamento seguendo le istruzioni alla lettera. Il dosaggio viene fatto per mezzo di apposite bilancine che pesano la polvere. L'unità di misura usata è il grano che corrisponde a 0,0648 grammi e le variazioni di carica sui calibri da pistola sono sempre di uno o due decimi di grano. Questo fa capire quanta precisione bisogna usare durante questa che è la fase più critica e delicata della ricarica. Il caricamento della polvere nei singoli bossoli viene effettuato per mezzo di strumenti diversi: per pesata o tramite dispositivi volumetrici. Nel primo caso viene pesato ogni volta l'esatto quantitativo di polvere. Nel secondo caso, un dosatore meccanico o elettronico, provvede (previa precedente taratura) a distribuire nel bossolo un determinato volume di polvere. Il dosatore meccanico viene montato anche su di uno specifico die che provvede, inoltre alla svasatura del bossolo. Inserendo il bossolo nella bocca del die, si aziona il meccanismo che fa scendere il quantitativo di polvere prefissato. 

Dosatore volumetrico per ricaricare i bossoli Bilancina manuale Bilancina Digitale RCBS

INSERIMENTO DELLA PALLA

Ci troviamo ora con il bossolo ricalibrato, svasato, innescato e pieno di polvere. Per la prossima operazione, dobbiamo montare l'apposito die per l'inserimento della palla sulla pressa e regolarlo. Per prima cosa, svitare completamente la vite che regola la profondità della palla, inserire un bossolo (facendo attenzione a non rovesciare la polvere) sullo Shell-Holder, appoggiare sul suo Colletto una palla cercando di allinearla il più possibile con l'asse del bossolo e, abbassando la leva della pressa, inserire il tutto nel die. Il cilindretto spingi-palla, verrà ora regolato girando la sua vite fino a quando toccherà la superficie della palla. potrà ora essere regolato l'affondamento della palla nel bossolo e quindi la lunghezza totale del colpo. Per conoscere questa misura bisogna consultare i dati specifici di ogni calibro. Lo stesso die durante questa operazione, provvede anche al crimpaggio del colletto del bossolo fermando la palla. in alcuni casi (spc per i calibri d'arma corta) si possono usare specifici die che provvedono ad un ulteriore ricalibratura del colpo finito. Quest'ultima operazione può rivelarsi spesso una finezza ma può anche rendersi necessaria nel caso di armi semiautomatiche con problemi di caricamento ed alimentazione dovuti a camere molto precise. A questo punto il nostro proiettile è finito. prima che venga utilizzato è bene verificare l'assenza di difetti esterni ed il buon inserimento dell' innesco.
 

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