Chiusura Metastabile a Rulli

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Chiusura Metastabile a RulliIl sistema di chiusura detto Metastabile a rulli, sfrutta il coefficiente di attrito che si viene a creare tra le superfici in gioco per ritardare l'apertura della culatta e consentire l'abbassamento delle pressioni di sparo al di sotto dei livelli di sicurezza.

Consiste in due scassi laterali realizzati all'interno della culatta e da due rulli di forma cilindrica alloggiati nell'otturatore. A culatta aperta, i due rulli restano fermi nelle loro sedi sull'otturatore ma all'atto della chiusura, un cuneo centrale li spinge verso gli scassi laterali della culatta.

All'atto dello sparo, la forza esercitata dalle pressioni dei gas spinge sul gruppo culatta/otturatore per provocare l'apertura dell'arma. Per alcuni istanti, l'otturatore resterà solidale alla culatta e tarderà ad aprirsi proprio grazie all'attrito esercitato dalle sfere/rulli ed alla forza delle molle che le tengono in posizione.

Successivamente, i rulli scivoleranno nelle loro sedi lasciando l'otturatore libero di arretrare. Le pressioni saranno scese fino a livello normale.

Chiusura metastabile a rulli Chiusura metastabile a rulli
Culatta chiusa Culatta aperta

Questo sistema di chiusura è stato adottato dalla Heckler & Koch per le sue armi automatiche. Non deve essere confuso con la chiusura a Rulli che invece costituisce un vero e proprio sistema di chiusura Geometrica con vincoli meccanici la dove quella metastabile serve solo a 'ritardare' l'apertura dell'arma.

Tags: Tecnica

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