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Scritto da Marco
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Sabato 12 Novembre 2011 19:59 |
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Fine di un'era. Da oggi, con l'approvazione definitiva del 'maxiemendamento' alla legge di stabilità, il Catalogo Nazionale Delle Armi da Fuoco fa parte del passato. Si legge infatti nel testo: “a decorrere dall’entrata in vigore della presente legge è abrogato l’articolo 7 della legge 18 aprile 1975, numero 110, recante Norme integrative della disciplina vigente per il controllo delle armi, delle munizioni e degli esplosivi”. Tutti contenti? si e no. L'abolizione del catalogo, approvata così in 'fretta e furia' lascia pericolosi vuoti legislativi che, speriamo, non vengano colmati con provvedimenti di italica fattura per creare più danni che rimedi. |
Comments
"pane e cipolle".
A meno che si faccia un passo indietro e si considerino solo"armi lunghe" e
"armi corte".....MAH. ..
pensate un bel AK o un M4 a raffica che bel sogno.
Nel mio paese '' Toscano '' le questure si attengono sempre al Ex catalogo nazionale per che non esiste ancora un regolamento ben chiaro, da quello che so e in fase di discussioni, se qualcuno ne sa di più ci aggiorni.
Ciao a tutti
Colle,fanno piazza pulita di enti a volte utili.Adesso chi interpello per sapere come
viene catalogata un'arma? Se mi è possibile usarla in determinate situazioni?
Ciao.
ARMANDO35