FISAT: Vittoria a Genova!

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FISATRicoderete tutti i problemi legati alla Questura di Genova che pretendeva l'obbligo di iscrizione alla FITAV (Federazione Italiana Tiro a Volo) per il rinnov del porto d'armi tiro a volo. Bene, finalmente, la FISAT ci comunica che il problema è stato risolto. Ecco il comunicato stampa

Come ricorderete, la questura di genova richiedeva l'iscrizioneETERNA VIGILANZA - piccolo risultato di FISAT a Genova (anche se come al solito non le danno il merito):

La storia dei porti d’arma di Genova dovreste conoscerla e se non la conoscete ve la diciamo noi. Ormai svariati anni fa un funzionario della Questura di Genova inventò che per avere il porto armi per tiro a volo si dovesse essere iscritti alla FITAV, un altro funzionario del Ministero (che le trovate antiarmi se le sognava di notte) gli dette ragione ma disse che la richiesta di iscrizione alla FITAV (poi addolcita nell’iscrizione di un campo di tiro a volo) poteva essere richiesta solo in sede di rinnovo.

Manco a dirlo, la cosa ai genovesi stava abbastanza sulle scatole, unici a pagare una tassa che non gli serviva perché il TAV si può usare anche per trasportare armi rigate o a giustificazione della richiesta di carta europea di trasporto armi. Niente, la Questura non voleva ascoltare e le associazioni “tradizionali” non seppero far di meglio che invitare il funzionario nr. 1 al Convegno legale dell’EXA per fargli dire due sciocchezze (e sembra anche conferirgli una bel rimborso spese), in modo da fortificarlo ancora di più nelle sue ideologie antiarmi.

FISAT scriveva una prima lettera di diffida nell’anno 2009 tanto che la Questura sospendeva la pretesa per ricominciarla in tempi recenti. In data 27 Luglio 2011 i legali di FISAT scrivevano nuovamente una diffida formale ai sensi della Legge 4 Marzo 2009 nr. 15 alla Questura di Genova e - per l’esercizio dei poteri di vigilanza - al Ministero dell’Interno ed alla Prefettura di Genova riportando i motivi per cui tale pretesa doveva cessare nonché preavvisando una class action per il mese di settembre (di cui i genovesi erano a conoscenza).

In data 3.8.2011 la Questura - sia pure come sempre non riconoscendo le posizioni di FISAT e sottolineando il fatto che il Ministero aveva ravvisato la legalità della posizioni della Questura stessa, che dalla data odierna non avrebbe più richiesto l’iscrizione ai campi di tiro a volo e che avrebbe sollevato da tale obbligo anche i titolari di TAV che lo avessero inserito nel titolo.

FISAT, nel compiacersi con la Questura di Genova per l’esercizio della facoltà di autotutela, desidera ringraziare i volontari genovesi che si sono tanto adoperati per la raccolta delle firme e la divulgazione dell’”operazione Genova”.
Questo Paese può essere cambiato con la volontà e la serietà di tutti, senza bisogno di accordi sottobanco e travisamenti di comodo.

C’e’ ancora molto lavoro da fare, ad esempio togliere il catalogo, togliere il contingentamento delle cartucce acquistate in armeria parificandolo a quello nei poligoni UITS (che tra l’altro dà loro un illecito vantaggio di mercato, anche se a rilevarlo dovrebbe essere prima di tutto le associazioni degli armieri i cui rappresentanti sembrano più affaccendati in altre cose) e togliere il catalogo che nasceva come una misura per prevenire la detenzione di armi da guerra (allora detenibili) ma é oggi uno strumento di vantaggio di mercato sulla pelle dei cittadini.

C’e‘ ancora molto da fare e FISAT lo farà con voi; perché la forza di FISAT siete voi, quando scrivete un’altra email, spedite un’altra fotocopia, chiamate il conoscente politico per parlargli del problema, dite in poligono ed in armeria che si può resistere civilmente anche se a volte vi prendono in giro e vi danno saccentemente degli illusi. E contro di voi, che lavorate uniti, non ci sono forze o interessi di bottega che tengano.

Il prezzo della libertà è l’eterna vigilanza.
Buone ferie a tutti.

Il Direttivo FISAT

In allegato: la lettera della Questura arrivata dieci minuti fa (perché NOI i documenti li mettiamo online, altro che “riservatezza”.....)....

 

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