FISAT: Facciamoci Sentire

1 1 1 1 1 Valutazione 4.75 (4 Voti)

Facciamoci SentireCome anticipato negli scorsi articoli, recenti disposizioni della commissione consultiva impediscono la catalogazione di nuove armi da fuoco ‘somiglianti’ a quelle militari (anche se progettate per uso civile) a meno che non vengano rispettati alcuni requisiti molto penalizzanti. In particolare, i caricatori dovranno essere da cinque colpi ‘per costruzione’ e deve essere impedita l’intercambiabilità con i caricatori utilizzati su altre armi ma di tipo militare. Il rischio è quello di perdere la possibilità di reperire, in futuro, una grande quantità di armi da fuoco che non potranno essere più importate a causa delle richieste di modifica che richiedono importanti interventi strutturali. FISAT ci ha prontamente informato per illustrarci l’evolversi della situazione e con il comunicato stampa di oggi comincia anche a fornirci modi e mezzi per farci sentire.

Se avete letto lo scorso messaggio avrete il magone e ciò che è successo fa venir voglia di vomitare. Ci eravamo illusi che avessero capito la LEZIONE DELL’APPROVAZIONE DEL DLGS 204/2010 ma evidentemente non era così e lor signori continuano a lucrare sulle nostre libertà. E’ ORA DI DARSI DA FARE E FARSI SENTIRE.

Se volete scrivere ai membri della Commissione per far sentire loro come la pensiamo (magari con questa lettera: lettera ANPAM catalogazioni.doc).

Con chi lamentarsi:

Dr. Marco Vignaroli (ANPAM) c/o Benelli Armi S.p.A.Via della Stazione, 50 – 61029 Urbino (PU)Tel. 0722 30 71 – Fax 0722 307 207 www.benelli.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sig. Bortolo Tanfoglio Fratelli Tanfoglio S.n.c.Via Valtrompia, 39/41 – 25063 Gardone Val Trompia (BS)Tel. 030 89 10 623 – Fax 030 89 10 183 www.tanfoglio.it – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dr. Pierangelo Pedersoli Pres. Cons.Armieri Bresciani e Ditta D. Pedersoli (avancariche) PEDERSOLI DAVIDE & C. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sig. Edgardo Fegro Rappresentante Assoarmieri - Via Caprera 5 – Brescia - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sig. Emilio Galeazzi Rapp. UITS - Viale Tiziano 70 - 00176 Roma - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - fax 06/36858347

Sarà anche il caso di farsi sentire (magari con questa lettera: lettera ANPAM catalogazioni.doc) anche dalle aziende socie dell’ANPAM, per dirgli come la pensiamo. Trovate i membri (e relativi indirizzi email a questo documento: elenco soci ANPAM.doc

Potete scrivere al CONSORZIO ARMIERI ITALIANI (ex Bresciani) ed al suo presidente Pierangelo Pedersoli, anche presso la sua Azienda:

Consorzio Armieri Bresciani Via G. Matteotti, 325 - 25063 Gardone Val Trompia (BS) ITALIA - fax Fax 39 030 83142 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Davide Pedersoli & C - Via Artigiani, 57 25063 - Gardone Val Trompia Brescia (Italy) Tel. + 39 030 8915000 Fax +39 030 8911019 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Potete inoltre contattare le seguenti Ditte, che fanno parte del Consorzio Armieri Italiani (Ex Bresciani), dicendo loro di attivarsi per far cambiare l’atteggiamento del rappresentante presso la Commissione. Attenzione la gran parte di queste Ditte sono DANNEGGIATE dalle posizioni della Commissione, infatti alcune producono armi simil-militari e dovranno cambiare la propria produzione con spese inutili.

Consigliamo di usare questa lettera : lettera membri CAB catalogazioni.doc

in questo documento trovate l’elenco dei soci: elenco indirizzi conarmi.doc

Fatevi sentire e fategli capire che è finita l’era del silenzio e delle colpe senza colpevoli. Ora chi vota irresponsabilmente si prende le sue responsabilità davanti ai cittadini-consumatori.
Negli USA Smith & Wesson si è accordata col nemico (all’epoca l’amministrazione Clinton) e i cittadini consumatori l’hanno fatta fallire (ora è di un altro proprietario che si guarda bene dal fare come i suoi predecessori).

FACCIAMOCI SENTIRE
FISAT - Federazione Italiana Storia Armi e Tiro

Per maggiori informazioni: www.campagnafisat.it

Tags: FISAT

StampaEmail