Al Ministero ci Provano ancora con la Ricarica

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FISATBrutte notizie. Nell'ultimo comunicato Stampa, FISAT (Federazione Italiana Storia Armi e Tiro) ci riferisce che il Ministero degli Interni, nel regolamento regolamento di esecuzione del Decreto Legislativo 4 aprile 2010, n. 58 (Attuazione della direttiva 2007/23/CE relativa all'immissione sul mercato di prodotti pirotecnici), ha intenzione di inserire una forte restrizione sulla detenzione degli Inneschi definendone il limite. Ecco il testo originale.

Oggetto: Comunicato Stampa 20 Aprile 2011.
Mentra ad EXA FISAT premia i propri benemeriti al Ministero ci provano ancora (a colpire la ricarica).

Come sempre EXA rappresenta un giro di boa per il settore e quest’anno lo è stato più con mai la presentazione di un proprio candidato di grande rilievo alla presidenza dell’Assoarmieri e con la premiazione, da parte del Consigliere Regionale della Lega Nord Alessandro Marelli dei Cavalieri FISAT e delle personalità internazionali che si sono maggiormente impegnate per la tutela del diritto di possedere armi. Sono stati infatti premiati con un fucile Enfield offerto da Chiappa Firearms Mr. Alan Gottlieb – presidente di 2nd Amendment Foundation - e Gary Burris per il loro impegno personale nel difendere il nostro diritto di possedere armi, nonché – con una pistola softair modello HK 23 - i Cavalieri FISAT Riccardo Badino (FISAT Genova e quale rappresentante del Cuneo Combat Club), Luca Paccarié (FISAT Milano), Michele Bertoni (FISAT Friuli), Mirko Gennari (FISAT Polesine) e Alessio Traversa (settore SOFTAIR).
Una bellissima festa che ha testimoniato la tanta strada fatta tutti insieme per la tutela della nostra comune libertà di cittadini onesti.

Purtroppo lo stato di pace non poteva durare perché una fonte usualmente informatissima ci riferisce oggi che il Ministero, nel suo regolamento di esecuzione del Decreto Legislativo 4 aprile 2010, n. 58 (Attuazione della direttiva 2007/23/CE relativa all'immissione sul mercato di prodotti pirotecnici) intende modificare l’allegato B al regolamento di esecuzione del TULPS immettendo il quantitativo massimo di inneschi detenibili pari a kg. 0,5 di prodotto attivo che equivale a 8000 inneschi.

Mentre è del tutto evidente che la nuova misura non avrà alcuna ricaduta positiva sulla sicurezza pubblica ed è altrettanto evidente che il vero fine da conseguire è il blocco delle attività di ricarica mediante la restrizione delle possibilità di approvvigionamento, obiettivo non potuto conseguire in occasione dell’approvazione del DLGS 204/2010 di recepimento della Direttiva Europea 2008/51/CE che nel testo originale doveva mettere il guinzaglio alla ricarica assoggettandola a corso, licenza e contingentamento di bossoli, palle, inneschi.

Si tratta insomma dell’ennesimo recepimento di suggerimenti ONU che si cerca di far transitare nella normativa senza alcuna approvazione da parte dei rappresentanti del popolo eletti dai cittadini ed addirittura dietro le spalle del Ministro.
FISAT informa di aver già attivato i propri canali politici per respingere l’ennesimo attacco al diritto di possedere armi in modo legale e responsabile nonché di essere pronta a sfidare la normativa in ogni sede giudiziaria qualora la cosa dovesse essere necessaria.

Gli antiarmi hanno bisogno di riservatezza e silenzio per far passare questa roba di nascosto. Potete star tranquilli, finché avremo fiato, non li avranno.

 

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