Assolto. E' stata legittima difesa!

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Siamo Tutti TabacchaiLa Corte d’appello di Milano assolve il tabaccaio Giovanni Petrali “reo” di essersi difeso da una rapina in tabaccheria. Federazione Italiana Storia Armi e Tiro si compiace della sentenza della Corte d’Appello che ha assolto Giovanni Petrali, tabaccaio che il 17 Maggio 2003 si era difeso da una rapina uccidendo un pregiudicato e ferendone un altro. Nei confronti del tabaccaio, che era stato condannato per lesioni ad un anno ed otto mesi , la Procura aveva chiesto la condanna a nove anni e mezzo di reclusione (probabilmente più di quelli dei suoi aguzzini). Ecco il comunicato stampa FISAT.

La Corte d’appello di Milano assolve il tabaccaio Giovanni Petrali “reo” di essersi difeso da una rapina in tabaccheria. Federazione Italiana Storia Armi e Tiro si compiace della sentenza della Corte d’Appello che ha assolto Giovanni Petrali, tabaccaio che il 17 Maggio 2003 si era difeso da una rapina uccidendo un pregiudicato e ferendone un altro. Nei confronti del tabaccaio, che era stato condannato per lesioni ad un anno ed otto mesi , la Procura aveva chiesto la condanna a nove anni e mezzo di reclusione (probabilmente più di quelli dei suoi aguzzini).

FISAT si compiace per la felice conclusione del procedimento che aveva visto un forte interesse della Lega Nord unico a manifestare in Piazza in favore del tabaccaio. Viene da chiedersi – dice il Presidente di FISAT – come mai siano occorsi così tanti anni e tanti processi per stabilire una cosa evidente a tutti i cittadini; ossia che il Petrali è un cittadino onesto che stava facendo il proprio lavoro, era già stato vittima – come tanti suoi colleghi – di altre rapine e si è difeso dall’assalto di due pregiudicati. Ma le domande da farsi sono anche altre ; come avrebbe fatto a permettersi una difesa tanto lunga se non avesse avuto l’aiuto del figlio Marco, avvocato, che si è fatto carico della sua difesa. E se fosse stato condannato anche ad un solo giorno di reclusione non saremmo forse arrivati all’assurdo secondo cui avrebbe dovuto pagare i danni ai suoi aggressori?

FISAT ringrazia il partito della Lega Nord, unico a schierarsi dall’inizio e senza se e senza ma dalla parte del tabaccaio che avrebbe potuto essere uno di noi. Lega Nord ha annunciato che candiderà il figlio Antonio ed un altro gioielliere (Giuseppe Maiocchi , vittima di un episodio simile ndr) alle prossime elezioni comunali milanesi. A nostro avviso non si tratta di demagogia. Avere qualcuno che la pensa come noi e possa portare avanti le nostre idee è una cosa importante.

Questo paese è ancora nostro.
Il Presidente FISAT . Simone Ciucchi

Per maggiori informazioni: www.fisat.us

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