Dosatore Volumetrico RCBS

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RCBS UniflowIl dosatore Volumetrico RCBS Uniflow Powder Measure è disponibile in versione per armi corte o lunghe a seconda del cilindro dosatore con il quale viene fornito (comunque disponibile come ricambio per il diametro differente). Quando viene usato per ricaricare munizioni per armi lunghe, permette di effettuare 'pesate' anche per volumi consistenti di polveri risparmiando in questo modo moltissimo tempo. Molti ricaricatori però non si fidano della costanza di misura di questi dosatori e preferiscono pesare la polvere 'cartuccia per cartuccia', operazione che richiede una notevole quantità di tempo. Il Dosatore RCBS Uniflow tuttavia consente di effettuare dosi di polvere con relativa precisione, a patto di usare polveri relativamente dosabili ed una discreta costanza nell'utilizzo. Abbiamo voluto testare il prodotto per metterlo alla prova con una delle polveri più usate in assoluto. la Vihtavuori N140.

Come funziona

Alla sommità del dosatore è presente un serbatoio in plastica trasparente che viene riempito con la polvere. Nel corpo centrale del dosatore è presente un cilindro erogatore mobile in metallo con un foro centrale all'interno del quale, scorre un pistone. Lo stelo di quest'ultimo è filettato e si avvita ad una delle aperture del foro anch'essa filettata. Avvitando/svitando lo stelo del pistone si ottiene un maggiore o minore volume nel cilindro e, di conseguenza, una maggiore o minore quantità di polvere erogata.

Il cilindro è forato su uno dei lati per consentire il montaggio di una Leva di erogazione. Agendo su questa, ad ogni manovra, si ruota il cilindro in modo che il foro prima si riempia quando è rivolto verso l'alto (in corrispondenza del serbatoio) e poi si svuoti verso il basso quando viene a trovarsi in corrispondenza della boccola inferiore di erogazione.

Dosatore RCBS Dosatore RCBS
Il Dosatore Volumetrico RCBS Il Cilindro forato ed il pistone micrometrico per la regolazione

Questo prodotto offre molteplici possibilità di montaggio. Può essere infatti montato sulla pressa oppure direttamente sul banco di lavoro. La sua base termina con una boccola filettata e la misura è esattamente quella di un die standard, compatibile quindi con gli alloggiamenti ricavati alla sommità della pressa. In alternativa può essere usata la staffa metallica fornita nella confezione oppure esistono differenti tipi di supporti opzionali.

Montaggio su supporto Montaggio su staffa
Montaggio su supporto opzionale Montaggio su staffa di serie

Contenuto della Confezione

La robusta confezione in cartone contiene il dosatore, un tappo di copertura in plastica, due ugelli di erogazione adatti a calibri di differenti diametri, una leva di manovra con due viti di fissaggio, una base in acciaio di collegamento, una ghiera filettata ed un foglio di istruzioni in lingua inglese.

Lo strumento appare ben costruito e di solida e robusta fattura. Appena tolto dalla confezione risulta ricoperto da uno spesso strato di lubrificante protettivo che deve essere tolto con cura prima dell'utilizzo per evitare la formazione di 'grumi' di polvere che provocherebbero l'erogazione di dosi non omogenee.

Il dosatore è costituito da un telaio in metallo collegato ad un grande serbatoio in plastica verde trasparente. Nella parte centrale è presente un robusto dosatore costituito da un cilindro in metallo con un foro centrale. Una vite micrometrica con un pistone terminale scorre nel foro del dosatore e può essere regolata fino al volume necessario. Trovata la corretta regolazione, la vite può essere bloccata attraverso una apposita ghiera.

Immagine Immagine Immagine
La Confezione L'imballo Il contenuto della Confezione

Messa in opera

Come già accennato è necessario provvedere alla pulizia accurata del prodotto smontandolo completamente. Per estrarre il cilindro dosatore bisogna togliere la ghiera di blocco, la ranella e la boccola alla base del cilindro. La vite di regolazione, a questo punto, può essere sfilata facendola passare dall'interno del serbatoio della polvere. Per rimontare il tutto basta procedere in senso inverso. Non ci sono piccole parti trattenute da molle che 'saltano via' quindi è possibile procedere in questa operazione a cuor leggero. Prima di rimontare il cilindro dosatore nel suo alloggiamento consiglio di passare un leggero velo di olio sulla sua superficie esterna per consentire un migliore scorrimento tra le parti.

Ora possiamo montare la leva di manovra sul fianco del dosatore. Ci sono tre fori per le due viti in modo da poter montare la leva secondo le proprie esigenze (con lo stelo verso l'alto o verso il basso).

Il dosatore deve essere sostenuto in qualche modo per poter operare. Il modo più semplice per fare questo sembrerebbe quello di operare tenendolo in mano. Questa operazione è altamente sconsigliabile in quanto fonte di imprecisione e sicuri disastri.

Il terminale filettato può essere inserito nell'alloggiamento della pressa di ricarica oppure montato su un supporto opzionale fornito dalla RCBS oppure montato attraverso la piastra forata in dotazione. Per garantire una migliore e più omogenea erogazione è necessario assicurare un montaggio solido del dosatore sul banco.

Nella confezione vengono fornite inoltre due boccole in plastica con filettatura in grado da adattarsi al diametro interno della base del dosatore. Due fori di differenti dimensioni permettono di usare calibri diversi come un .308 oppure un .223

Vite micrometrica Boccole di erogazione Vite micrometrica
Vite micrometrica con ghiera di Blocco Boccole per l'erogazione Montaggio della Leva

Prima di procedere alle operazioni di ricarica, il manuale fornito nella confezione consiglia di regolare la vite in modo che il dosatore possa erogare la massima quantità di polvere possibile. Poi, agendo sulla leva più volte dovremo farne defluire una buona quantità attraverso il meccanismo. Lo scopo di questa operazione è depositare un sottile velo (o film) sulle superfici per assicurare in seguito una erogazione più fluida e precisa.  

Utilizzo del dosatore

Una volta montato in modo stabile e sicuro (io blocco la staffa in dotazione nella mia morsa da banco) possiamo procedere con le operazioni di ricarica. La vite di regolazione è graduata, se non disponiamo di precedenti riferimenti, cominciamo svitandola fino a fine corsa e poi riempiamo il serbatoio di polvere.

La vite di regolazione Troviamo la dose corretta Pesiamo le dosi
La vite di regolazione con la ghiera di fermo Eroghiamo le dosi sul piatto della bilancina Regoliamo fino a trovare la dose corretta

Ora abbassiamo la leva e teniamo il piatto della nostra bilancina sotto il dosatore e poi pesiamo la dose erogata. Agendo sulla vite di regolazione, avvitiamo fino a raggiungere la dose desiderata e poi stringiamo la ghiera di blocco.

A questo punto facciamo diverse prove per controllare che venga erogata la dose corretta anche dopo dieci o venti passaggi. Potremo quindi decidere di operare in due modi. Erogare la dose direttamente dentro il bossolo oppure sulla bilancina per un ultimo controllo. Al termine dell'operazione, se abbiamo scelto l'ultimo metodo, per mezzo di un imbutino possiamo versare nel bossolo la dose di polvere verificata.

Erogazione nel bossolo Erogazione nel bossolo Erogazione nel bossolo
Erogazione diretta nel Bossolo Riempimento del bossolo dopo la pesata Bossolo e imbutino

L'utilizzo di uno di questi metodi dipende dalle preferenze personali, dall'esigenza di verifica e, soprattutto, dal tipo di polvere usata. Polveri meno dosabili daranno origine a differenze di erogazione consistenti e quindi potrebbe essere necessario verificare con maggiore cura il peso della polvere di ogni dose.

Costanza di Dosaggio

I dosatori volumetrici hanno vantaggi e svantaggi. Sono pratici ma hanno una costanza di dosaggio inversamente proporzionale alla grana della polvere. A titolo di esempio ho voluto testare questo strumento usando la polvere Vihtavuori N140 e riempiendo il dosatore fino a 3/4. Dopo ogni pesata rimettevo la polvere usata nel dosatore per mantenere lo stesso livello.. I migliori risultati, in termini di costanza, li ho ottenuti con un movimento della mano fluido e leggero, dando dei 'colpetti' decisi per assestare la polvere nel dosatore nel momento del carico. Con un solo 'colpetto' di assestamento, dopo trenta pesate ho ottenuto i seguenti risultati:

Media: 41,51 grs
Minimo: 41,20 grs
Massimo: 41,8 grs

La quantità di polvere erogata dipende però dal numero dei colpetti e dalla loro forza. Più colpi vengono dati e meglio la polvere si assesta nel volume del dosatore. In questo modo il suo peso aumenta anche notevolmente. Ecco 4 serie di pesate dando fino a 10 colpetti.

Statistiche delle Pesate
  • un colpetto: media 41,51 grs
  • due colpetti: media 41,83 grs
  • cinque colpetti: media 42,43 grs
  • dieci colpetti: media 43 grs

Come è possibile vedere, aumentando il numero dei colpetti di assestamento aumenta la costanza ma anche il peso della singola erogazione. E' necessario quindi procedere manovrando lo strumento sempre nel medesimo modo e con la medesima forza per ottenere i risultati voluti.

Precauzioni

E' consigliabile effettuare una pulizia di massima dopo l'utilizzo per eliminare eventuali residui di polvere ed effettuare periodicamente una pulizia accurata smontando completamente il prodotto.

Per evitare il deterioramento delle polvere è sempre bene evitare di lasciarla nel dosatore riponendola nella sua apposita confezione e al riparo da luce, aria e umidità.

Tags: Recensioni, Ricarica

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