Primi frutti della campagna FISAT

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FISAT

ll sottosegretario agli Interni Mantovano (che ha anche la delega per il dipartimento di PS e quindi le armi) ha ricevuto le associazioni sportive e venatorie più rappresentative ed ha dato spiegazioni sul nuovo decreto legislativo. La buona notizia - anche se da confermare perché sinché non vedo non credo - é che il decreto legislativo non dovrebbe vedere la luce entro la data del 30 Luglio 2010 e quindi la delega verrebbe a scadere. Speriamo bene. La brutta notizia é che comunque una legge in accordo con la direttiva europea 2008/51/CE dovrà essere fatta ed essa investirà in un modo o nell’altro anche gli appassionati d’armi. Ecco il testo del comunicato FISAT.

L’evento é comunque storico; questa associazione - di cui alcuni membri seguono il mondo delle armi ormai da molti anni - non ha ricordanza di un evento in cui il Sottosegretario agli Interni abbia chiamato le associazioni sportive e venatorie per “dare spiegazioni”.

E NON SI TROVA ALTRA SPIEGAZIONE A QUESTO NUOVO ATTEGGIAMENTO SE NON LA CAMPAGNA FISAT - ANCH’ESSA UNA NOVITA’ EPOCALE - CHE HA SPEDITO IN POCHI GIORNI LETTERALMENTE MIGLIAIA DI LETTERE SULLE SCRIVANIE DEI POLITICI.

Per la prima volta é accaduto anche in Italia ciò che da vent’anni avviene negli USA; cioè che i cittadini prendono carta e penna e si fanno sentire dai loro eletti che - volendo essere rieletti - si mettono a sentirli. E’ infatti fuor di dubbio che Mantovano non sia stato preso da un improvviso amore per chiarezza e libertà delle armi ma sia stato sensibilizzato da tutti quei colleghi di coalizione che vorrebbero essere rieletti.

Ora cosa facciamo ?

  1. Che FISAT non sia stata invitata non é di alcuna importanza; siamo nati da relativamente poco e paghiamo anche il ribellismo che ci contraddistingue. A noi basta vincere, tre anni nessuno neanche ci parlava, oggi facciamo le campagna politiche che influiscono democraticamente in pochi giorni sull’operato del Governo.
  2. dobbiamo andare avanti con la campagna politica come se nulla fosse successo. La battaglia infatti é tutt’altro che finita, anzi, é appena iniziata. Il nuovo decreto che comunque vedrà la luce a Settembre potrà essere molto diverso se si terrà conto degli interessi degli appassionati d’armi oltre a quelli dei soli industriali o delle società sportive come UITS o FITAV, con cui peraltro abbiamo molti - ma non tutti - obiettivi in comune. FISAT é l’unica associazione che difende tutti gli interessi degli appassionati d’armi ed affini, siano essi cacciatori, tiratori sportivi, collezionisti di coltelli, giocatori di soft air. Chi rimane da solo é perduto ; in Germania i tiratori sportivi sono rimasti da soli e subiscono botte da tutti, anche dagli stessi cacciatori che essendo numerosi proteggono solo se stessi
  3. Andare avanti con i comitati FISAT: colgo l’occasione per raccomandare la formazione di comitati FISAT ove possibile. Non é un grande lavoro si tratta solo di aprire un mini sito ed una email e raccogliere gli iscritti FISAT della zona in cui si risiede. Tutto il resto lo facciamo noi. I Comitati saranno FONDAMENTALI sotto elezioni (comunali, provinciali, regionali) quando ci saranno da avvicinare i candidati e fargli sottoscrivere un impegno a NON appoggiare misure legislative contro il possesso legale e responsabile di armi.

La loro presenza inoltre sarà un’eccellente deterrente contro le prepotenze di Prefetture e Questure che non esitano ad inventare ogni stratagemma per negare ai cittadini i loro diritti (ultima novità: una Questura ha recentemente tentato di rifiutare il porto armi ad un cittadino onesto in quanto disoccupato).

FISAT siete voi, la vostra libertà é nelle vostre mani. Vi faccio i complimenti per i risultati conseguiti. Un ringraziamento speciale ai nostri amici americani di Second Amendment Foundation che ci hanno mostrato con l’esempio che ciò fosse possibile ed un altro ai nostri Cavalieri di FISAT che ogni giorno da soli diffondono il pensiero di FISAT tra i loro amici appassionati, spesso a dispetto della loro incredulità e del loro pessimismo.

Senza di Voi tutto questo non sarebbe stato possibile.

fonte: FISAT - www.campagnafisat.it

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