Class Action Fisat sui calibri da Caccia

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FISAT

Al via la Class Action FISAT per il rispetto della circolare Masone sulle Armi da Caccia a causa dell'interpretazione che il ministero dell’Interno dà, da alcuni mesi a questa parte, sui calibri utilizzabili per la caccia: il ministero, infatti, sta cercando di sconfessare la nota circolare del 1997 che stabilisce con precisione quali siano i calibri ammessi a caccia, con la conseguenza di trasformare, dall’oggi al domani, armi considerate da caccia in armi comuni. L’obiettivo è raggiungere 1000 firme per presentare una class action pesante avanti al TAR del Lazio. In questo articolo trovi il modulo da compilare ed inviare via mail o via fax alla Fisat. Abbiamo bisogno del tuo aiuto. Tutti insieme possiamo farcela!

Class Action FISAT ‐ comunicato stampa

La legge 20 dicembre 2009 nr. 198 “Attuazione dell’articolo 4 della legge 4 Marzo 2009, n. 15, in materia di ricorso per l’efficienza delle amministrazioni e dei concessionari di servizi pubblici”, fortemente voluta dal Ministro Brunetta, ha istituito definitivamente l’azione di classe (class action), da esercitarsi contro la pubblica amministrazione quando questa presti un servizio inefficiente (ad esempio non rispettando la carta dei servizi), non rispetti i termini o il servizio venga prestato in modo illegale o irregolare (ad esempio non rispettando leggi o circolari).

Pur con forti limiti – ad esempio non è possibile chiedere indennizzi anche in caso di vittoria – la class action ha un forte impatto sin dal proprio avvio. La legge infatti prevede una diffida per la regolarizzazione all’organo di vertice che ha 90 giorni per adeguarsi. Trascorso tale periodo la class action viene presentata al Tribunale Amministrativo Regionale competente per territorio.

Chi può attivare la class action?

Tutti i cittadini che possono essere rappresentati da associazioni anche non di consumatori (quali ad esempio FISAT) e sarà
particolarmente utile in tutti quei casi in cui Prefetti e Questori – novelli feudatari dell’era moderna ‐ ritengano di adottare – nelle province di loro giurisdizione – procedure diverse da quelle stabilite per legge. Alle class action di livello nazionale potranno aderire tutti i cittadini interessati colpiti dal comportamento vessatorio mentre nelle successive – quelle contro la singola Questura e Prefettura – solo i cittadini interessati residenti nel territorio di competenza.

Le spese saranno coperte dall’associazione Federazione Italiana Storia Armi e Tiro che presenterà ad EXA la sua prima class action per il rispetto integrale della circolare 6 Maggio 1997 nr. 559/C‐50.065‐E‐97 "Art. 13 della legge 11 febbraio 1992, n. 157 ‐ Mezzi per l'esercizio dell'attivita' venatoria", firmata dall’allora Capo della Polizia Masone su delega del Ministro dell’Interno, che
stabiliva che le armi in calibro superiore ai 5,6 mm. sono da considerarsi da caccia indifferentemente dalla lunghezza del bossolo.

Come noto tale circolare non è mai stata ufficialmente abrogata se non fosse per le manovre sotterranee di alcuni funzionari del Ministero che, perseguendo una propria politica anti armi indipendente da quella dell’esecutivo eletto, prima hanno tolto la qualifica di arma per uso venatorio dal catalogo e poi hanno utilizzato in modo indecoroso lo stratagemma della FAQ e della risposta al quesito per abrogarla de facto, portando a denunce di cittadini onesti, sequestri di armi, diminuzione delle possibilità di detenzione da parte dei cittadini onesti, diminuzione del valore delle armi e del giro d’affari delle armerie senza che ciò
porti alcunché di positivo nella lotta alla criminalità che di leggi e circolari se ne impippa).

Come si aderisce alla class action?

Potranno aderire alla class action – in modo del tutto gratuito ‐ tutti cittadini italiani che firmeranno presso vari banchi all’EXA di Brescia dal 10 al 13 Aprile. Nel frattempo moduli di adesioni individuale potranno essere scaricati via Internet da vari siti e trasmessi ai seguenti indirizzi : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o via posta all’indirizzo FISAT – Strada Maggiore 88 ‐ 40125 Bologna. L’obiettivo è raggiungere 1000 firme per presentare una class action pesante avanti al TAR del Lazio.

Per ogni adesione sarà necessario fornire gli estremi di un documento di identità.

Scarica i Documenti

Scarica il Modulo di Adesione alla Class Action Fisat, compilalo ed invialo all'indirizzo o fax o mail che trovi in fondo al modulo.

Scarica qui il Comunicato Stampa Originale
FILE: classactionfisat_comunicatostampa.pdf

Scarica qui il Modulo di Adesione alla Class Action
FILE: classactionfisat_adesionesingolo.pdf

Scarica qui il Modulo di Adesione Collettivo alla Class Action
FILE: classactionfisat_adesionecollettivo.pdf

Per maggiori informazioni

Potrete trovare informazioni sulle class action di FISAT anche sui seguenti siti che hanno già aderito all’iniziativa:

FISAT Armi e Tiro Armi e Tiro Fisat Gorizia
 FISAT ARMI E TIRO  TIROPRATICO.COM  FISAT GORIZIA

 

Tags: FISAT

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